INDAGINE PEDOLOGICA

 

 

La profondità di questi suoli è legata in molti casi al fatto che si sono sviluppati su versanti caratterizzati da substrati sciolti, di origine colluviale, oppure su antichi terrazzi alluvionali, o talora su conglomerati e sabbie di tetto pleistocenici poco consolidati.

Il drenaggio è in genere buono, nel senso che l’eventuale acqua in eccesso è rapidamente allontanata dal suolo, sia per effetto della sua buona permeabilità che delle caratteristiche morfologiche delle superfici, favorevoli al rapido sgrondo delle acque prevalentemente per effetto

delle pendenze.

I suoli di questi vigneti hanno tessiture variabili, che ricadono prevalentemente nelle tre classi granulometriche della Soil Taxonomy a maggior contenuto in argilla: franca fine, limoso fine e argilloso fine.

Dal punto di vista delle caratteristiche chimiche, sono suoli in gran prevalenza calcarei o molto calcarei, con un contenuto in carbonati totali che varia in genere dal 10 al 35%, e che non raggiunge, se non molto raramente, livelli di eccesso (superiore al 40%).

Il suolo è il “prodotto dell’alterazione, del cambiamento e dell’organizzazione dei materiali geologici sotto l’azione della vita, dell’atmosfera e degli scambi di energia che vi si manifestano” Aubert e Boulaine (1980).